Dior, un amore senza fine

Sono quasi 7 anni che il mio cuore appartiene a Dior (senza offesa per il mio moroso), da quando nel lontano 2007, durante una seduta antistress in profumeria, fui rapita da una trousse di una bellezza sconvolgente: Diorissime di Christian Dior.
Si trattava di una palette composta da 4 ombretti e due gloss in crema, racchiusi in un cofanetto di pelle color rosa pastello, con una fibbia centrale a forma di D.
Devo essere rimasta almeno 10 minuti a guardarla completamente immobile, ne ero ammaliata.
Poi abbassai lo sguardo ed involontariamente notai il prezzo, 55€.
Sul cartellino del prezzo devo essere rimasta impietrita per almeno altri 5 minuti, continuando a litigare con me stessa. Non avevo mai speso tanto per una trousse prima di allora, ma non riuscivo assolutamente a pensare di lasciarla li, insomma era evidente che fosse stata creata appositamente per me, quindi dovevo assolutamente comprarla.
Pochi minuti più tardi ero fuori dalla profumeria con in mano quello che fu il mio primo acquisto firmato Dior.

20131030-142252.jpg
Naturalmente utilizzandone il contenuto, scoprii che Dior non fa solo cose belle ma anche di ottima qualità.
Da quel momento sono stata come stregata dal magico mondo di Dior, tanto da aver deciso di collezionare le varie trousse che escono circa due volte l’anno.
In realtà non me le compro mai da sola, ne ricevo regolarmente una per il mio compleanno che cade giusto in tempo per la versione primaverile, ed una per l’anniversario o per Natale.
Non mancano i rimproveri di mia sorella che spesso mi dice “Certo che se tu fossi un po’ più modesta collezioneresti francobolli, non trousse di Dior e profumi…” ma in fondo io non ho mai messo la modestia tra le doti che mi contraddistinguono.
Quest’anno, in occasione del mio compleanno, sono stati i miei amici del bar a regalarmi la meravigliosa Chèrie Bow, un’altra trousse tutta rosa che ricorda un marshmallow.

20131030-142305.jpg
Ma tra una trousse e l’altra mi tengo impegnata con tutto il resto della maison Dior, dal mascara alla matita occhi, dagli smalti ai rossetti; sono certa che se il sig. Dior fosse ancora tra noi verrebbe a stringermi la mano personalmente.
L’ultimo prodotto che ho avuto il piacere di provare è stato il “Diorshow Liner waterproof”, un eyeliner stylo, facile da utilizzare come una matita ed a lunga tenuta come il classico eyeliner con pennello.
Il colore è intenso e garantisce una perfetta tenuta fino a sera senza rischiare “l’effetto panda” dopo qualche ora.
Ammetto che qualche volta mi sono addormentata senza struccarmi (lo so, non si fa, ma la stanchezza a volte ha la meglio) ed il mattino seguente ero ancora perfettamente truccata.
Fino a poco tempo fa utilizzavo la versione di Chanel e posso affermare che vince quella di Dior sia in tenuta che in intensità; in questo caso Chanel ha la meglio sul design, lo stylo nero lucido è veramente bellissimo.
Un grazie alla mia amica Barbara che mi ha fatto dono di questo gioiellino indispensabile per il makeup occhi.
Della stessa linea utilizzo da diversi anni anche il mascara “Diorshow Iconic waterproof”, ma dei mascara parleremo in un secondo momento.

20131030-142709.jpg

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s